Si aggira nelle spiagge e saccheggia le navi naufragate o le navi che approdano in cerca di tesori da rubare e custodire all'interno di una delle sue chele che ricordano un forziere. Finché non riempie la sua chela, non è contento.
Quando vede un oggetto luccicante come una moneta d'oro, un gioiello o anche un semplice pezzo di vetro o di ferro non ragiona più e cerca uno stratagemma per accaparrarselo... a volte ricorre anche all'uso della forza, sfruttando le sue pesanti chele come del martelli.
Si nasconde sotto la sabbia attendendo che qualcuno si avvicini alla sua chela (non quella dove tiene il suo tesoro), credendo si tratti di una semplice cassa abbandonata nella spiaggia e quando tenta di aprirla, Monicrab esce fuori e si attacca al braccio del malcapitato con una presa davvero salda!
ORIGINE DEL NOME:
Monicrab deriva dall'espressione "money grabber" (arraffasoldi) e da "crab" (granchio)